Rigurgito nel neonato


 

 

 

Cause del rigurgito nel neonato.

 

Cosa bisogna fare quando vomita e la situazione sempra preoccupante!

 

Rimedi e consigli della dottoressa Sticca.

 

rigurgito nel neonato

 

Rigurgito neonati e reflusso gastroesofageo

Il tanto discusso rigurgito infantile da latte materno, acqua, saliva o altro, è un atto da interpretare per i genitori o chi si prende cura del bambino.

 

Molti neonati vomitano perchè soffrono di rigurgito e reflusso gastroesofageo.

 

Si tratta di una sintomatologia molto frequente, che può assumere nello stesso bambino anche forme diverse, e intermedie, tra gli estremi di chi rigurgita in modo passivo e attraverso il vomito attivo.

 

Rigurgito latte materno

Il rigurgito può avvenire in modo passivo e apparentemente senza sforzo, come se la neonata, o il neonato, fossero troppo pieni e perdessero il latte in eccesso.

 

Quindi in questi casi la sintomatologia resta nella normalità.

 

Il vomito, invece, sicuramente più violento, avviene a seguito di una contrazione muscolare o del pianto.

 

vomito per il latte materno

 

Disturbi e psicosomatica nei mesi di allattamento

L’evoluzione dei disturbi e delle diverse forme psicosomatiche può dipendere dal modo in cui la madre gestisce emotivamente la fase dell’alimentazione e della digestione dei lattanti.

 

L’intervento della madre, ai primi sintomi tipo sighiozzi o reflusso, dovrebbe avvenire nel momento giusto, né in anticipo né in ritardo.

 

Come affermano E. Gillieron nei suoi studi sui legami precoci e F. Agresta nell’opera “ Problemi di Psicosomatica Clinica”.

 

bambino sazio

 

In questo modo, il bambino sazio prova l’acquietamento del bisogno (la fame), e la soddisfazione del desiderio ( ad es. poppare tra le braccia della mamma).

 

Il momento giusto è quando la madre arriva per soddisfare la fame del figlio dopo un certo momento, tale da favorire l’esperienza dell’attesa nel bambino.

 

Questa attesa rappresenta uno spazio e un tempo di cui il bambino necessita affinchè possa esprimere il suo bisogno nascente e sviluppare il suo immaginario.

 

fame nel bambino

 

Rigurgiti neonato e dipendenza dalla madre cosa fare

Se la madre anticipa le richieste del bambino, non favorisce l’esperienza dell’attesa.

 

E, in questo modo, limita lo sviluppo dell’immaginario creando problematiche di dipendenza ( anoressia, bulimia, tossicodipendenza).

 

Se la madre arriva in ritardo, il bambino sarà sfinito dall’attesa, esausto non piangerà neanche più.

 

Il bisogno vorace, la fame, e l’attesa, si trasformenno in dolore.

 

Vomito neonato e psiche

Il bambino non vivrà una esperienza piacevole, ma al contrario una disconferma delle sue aspettative.

 

Anche se non sembra possibile, un comportamento errato della mamma può arrecare i primi problemi psicologici nel lattante.

 

Oltre ad un arresto dello sviluppo dell’immaginario che sfocia nelle malattie psicosomatiche.

 

nausea

 

La giusta via del cibo

Il cibo deve andare dalla bocca allo stomaco e poi all’intestino, ma nei casi di rigurgito e vomito succede il contrario.

 

E’ il caso di essere molto cauti in questi casi senza farsi prendere dall’ansia.

 

Colore del liquido espulso

Spesso nei piccoli possiamo notare un tipo di rigurgito con liquido trasparente, acido.

 

Altre, invece, con colorazione scura: color marrone sangue.

 

Oppure più chiara, come nel caso in cui il neonato vomita latte materno, o artificiale, o della ricotta.

 

Rigurgito neonato quando preoccuparsi

L’allarme nasce soprattutto quando si verifica l’espulsione di liquido dalla colorazione più scura, in questi casi è meglio controllare eventuali allergie, o presenza di infezioni batteriche attraverso esami del sangue o altri controlli clinici.

 

Tante volte il rigurgito giallo nei neonati può sorprendere la neomamma, ma rappresenta, nella maggior parte dei casi, un problema dei succhi gastrici e acidi enterici.

 

In tali casi di solito, non c’è bisogno di preoccuparsi, basta reidratare il bimbo quando lo desidera, e preferire un’alimentazione con amido, che va a spegnere l’infiammazione.

 

La quantità varia fra piccola, o più abbondante, in base alle situazioni.

 

La regolazione su ciò che entra ed esce dalla bocca del bambino può essere turbata, però, anche dall’angoscia materna.

 

il rigurgito a getto

 

Si crea, quindi, un vortice sempre più stretto.

 

Più il bambino sta male, dunque, e più la madre continua a preoccuparsi per un possibile soffocamento.

 

Inoltre, più la madre è preoccupata, come nel caso del rigurgito continuo e non a spruzzo, di getto, e più aumenta la sintomatologia psicosomatica del bambino.

 

La mamma, angosciata e in difficoltà, si rivolge al pediatra.

 

Arrivamo dunque alla fase in cui rigurgiti abbondanti e reflusso fanno scattare subito le indagini mediche.

 

Come, ad esempio, esami come la fibroscopia gastrica ed eventualmente la terapia antireflusso e la posizione proclive per dormire.

 

Nella maggior parte dei casi, le situazioni sono meno drastiche di come si pensa.

 

angosce nel neonato

 

Circolo vizioso

Ecco che per allentare questo circolo vizioso di angosce è consigliata una consultazione psicologica, che possa portare alla luce le problematiche che hanno alimentato tutto questo.

 

E’ importante, inoltre, sottolineare che questi sintomi non si manifestano casualmente.

 

Possono esserci dei momenti ben precisi in cui si manifesta il rigurgito e può essere utile fare attenzione.

 

Un esempio è il momento in cui la madre, o il padre, si allontanano, o al contrario si avvicinano prendendo in braccio il bambino dopo una lunga assenza.

 

Anche neonati che vengono toccati in eccesso, presi in braccio e manipolati con frequenza e in modo intrusivo possono manifestare questi .

 

sintomi psicosomatici nel rigurgito del bambino

 

Cause

Il rigurgito del neonato che vomita, non è solo una conseguenza fisiologica di un’inappropriata manipolazione.

 

Ma è anche una risposta di rifiuto allo stress emotivo che questo sballottamento comporta.

 

Inoltre, più in generale quando un lattante vomita spesso manifesta il tentativo di liberarsi da qualcosa ritenuta pericolosa.

 

Di solito ogni rigurgito nei neonati, dal naso o dalla bocca, come il reflusso, fanno parte dei sintomi regressivi.

 

Rappresentano risposte automatiche e immediate del bambino in situazioni di disagio.

 

Anche nel rigurgito abbondante neonato e mamma potrebbero aver bisogno solo di un po’ di tempo.

 

Da molto copiosi e frequenti, tenderanno mano mano a diminuire con lo svezzamento.

 

Perchè con il graduale sviluppo motorio il bambino avrà una maggiore organizzazione.

 

E dopo l’età infantile acquisirà, dunque, una padronanza dei movimenti che lo aiuteranno, mese dopo mese, a reagire con modalità più vigorose.

 

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