Vitiligine cause e problemi da stress.

Cos’è la Vitiligine: comprendere una malattia della pelle
La vitiligine è una malattia immunologica della pelle caratterizzata dalla comparsa di chiazze bianche dovute alla perdita di melanina.
Si può manifestare in diversi momenti della vita e può avere anche cause stressogene.

La Vitiligine in Numeri
Questa malattia colpisce circa l’1,5 % della popolazione mondiale, ed è presente in oltre 100 milioni di persone.
Nel 50% dei casi esordisce prima dei 20 anni, senza distinzione tra sesso o etnia.
Malattia autoimmune che debella i melanociti
La vitiligine in forma cronica distrugge i melanociti, che sono le cellule che producono la melanina.
Le macchie bianche che compaiono sulla pelle sono dovute alla perdita di pigmento, e questo può interessare anche le zone dei peli, dei capelli, delle ciglia e delle mucose.

Cause e fattori di rischio della vitiligine
Il problema delle vitiligini nascono da un corto circuito del sistema immunitario che attacca i melanociti che sono le cellule che producono melanina.
Negli ultimi tempi i nuovi studi hanno evidenziato che alla base potrebbe esserci una familiarità.
Dato che circa il 30% dei pazienti ha parenti con vitiligine o altre malattie autoimmuni, potrebbe sviluppare tale malattia.
I fattori scatenanti possono essere tanti, ad esempio:
- Lo stress emotivo,
- I traumi cutanei, come il fenomeno di Koebner,
- L’esposizione solare intensa.
Quali sono le malattie associate
Tra le malattie associate alla vitiligine troviamo:
- La tiroidite autoimmune,
- Il diabete di tipo 1,
- L’anemia perniciosa.
Tipi di vitiligine e manifestazioni cutanee
Ecco in breve quali sono le tipologie di vitiligine.
Nel 90% dei casi si manifesta come non segmentale: ossia con chiazze simmetriche su mani, collo, viso, gomiti, e ginocchia.
Nel resto della percentuale può manifestarsi sotto forma di vitiligine segmentale: ossia con lesioni localizzate e monolaterali, più frequente in età pediatrica.
In alcuni casi i campanelli d’allarme potrebbero essere rappresentati anche dalla possibile depigmentazione precoce di capelli, sopracciglia e ciglia.

Diagnosi: come si riconosce la vitiligine
Questa è una malattia che si manifesta in modo evidente ed è facile da diagnosticare in quanto si notano chiaramente chiazze della pelle che diventano più chiare.
Attraverso l’esame clinico con lampada di Wood vediamo le macchie che appaiono bianco latte sotto luce UV.
Per fare una diagnosi precisa, però, bisogna escludere le altre cause di ipo-pigmentazione.
Inoltre, ci sono da fare anche specifici esami del sangue per individuare eventuali malattie autoimmuni associate.

Trattamenti Attuali
Ad oggi non esistono cure definitive e precise.
Il medico specialista può prescrivere corticosteroidi topici e immunosoppressori per ridurre l’infiammazione.
Come per esempio il tacrolimus ed il pimecrolimus.
C’è poi la fototerapia UVB a banda stretta utile a stimolare la pigmentazione della pelle.
Quella chirurgica rappresenta una delle terapie come ultima spiaggia, e consiste nel trapianto di melanociti.
Anche se può avvenire solo in casi comunque selezionati.
Il paziente affetto da vitiligine può contare su di un supporto cosmetico per attenuare i problemi estetici.
Come per esempio l’uso di un fondotinta o di coperture per uniformare l’aspetto ed il colore della pelle.

Impatto psicologico e sociale
La vitiligine non è contagiosa, ma può causare nel soggetto che ne soffre stati d’ansia, insicurezza e isolamento sociale.
Chi soffre di tale malattia ha timore di farsi vedere in pubblico, può cadere in depressione e avere problemi a fare le normali attività giornaliere.
Ecco perché il supporto psicologico diventa importantissimo per assistere il paziente e aiutarlo a svolgere le normali azioni della quotidianità.
Spesso lo psicologo è indispensabile anche al fine di riportare nel soggetto la fiducia e la forza di combattere stigmi e pregiudizi.

E’ possibile vivere con la vitiligine?
La risposta è certamente si.
Dopo aver affrontato le barriere sociali e psicogene la vita delle persone affette da vitiligine è normalissima, dato che questa è una malattia che non provoca nessun disturbo organico.
E’ importante sapere che la ricerca continua nella sua strada al fine di scoprire nuove terapie più efficaci e personalizzate.
Informarsi e sensibilizzare è il primo passo per riuscire a generare accettazione e migliorare la qualità di vita.
E per farlo hai solo bisogno di conoscere meglio te stesso grazie all’aiuto necessario per ridefinire la tua strada e la tua stupenda personalità.
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