Training autogeno

Cos’é il Training Autogeno con o senza Visualizzazioni Guidate. Oggi anche a Torino potrai conoscere i corsi per riequilibrare corpo e mente.

training autogeno torino

Training Autogeno

Il Training Autogeno è una tecnica corporea di rilassamento progressivo, anti ansia e stress.

Fu messa a punto dal neurologo tedesco Johannes Heinrich Schultz, durante i primi decenni del 900.

La parola “Training” significa propriamente “Allenamento”, e si riferisce a ciò che viene svolto con sistemicità, con costanza, con perseveranza.

La parola “Autogeno” significa “autogenerantesi”, che si genera da solo, al divenire spontaneamente, e si basa sulla psicologia del benessere.

psicologo del benessere

Con il distensivo Traning Autogeno, dunque, facciamo riferimento ad un allenamento attraverso il quale l’organismo diventa gradualmente capace di modificare certe funzioni da solo.

Tutto deve avvenire in modo spontaneo, autogeno per l’appunto nei confronti dell’operatore.

Produce delle modificazioni apprezzabili, sia a livello fisico, sia a livello psichico.

Tali modifiche avvengono grazie alla pratica degli esercizi inferiori, o somatici, realizzati attraverso formule verbali indotte dal terapeuta.

Cerchiamo di capire come si fa il training autogeno e come funziona.

training autogeno con visualizzazioni guidate

Training con visualizzazioni guidate

Il Training Autogeno in oggetto, proposto a Torino, è ulteriormente arricchito dalle Visualizzazioni Guidate.

Cioè visualizzazioni simboliche, le quali variano da seduta a seduta, e che sono narrate dal terapeuta dopo lo stato di rilassamento raggiunto con gli esercizi base.

Il metodo del Training Autogeno con Visualizzazioni Guidate è costituito da tre momenti:

training autogeno esercizi

Gli esercizi base

Gli esercizi di base per il rilassamento muscolare di trainig autogeno sono:

  • il peso,
  • per il calore,
  • per il cuore,
  • relativi al respiro,
  • il plesso solare,
  • pancia calda,
  • la fronte calda.

fronte calda

Presentati in modo direttivo e ripetitivo, gli esercizi consentono il passaggio dallo stato di tensione psicofisica allo stato di rilassamento psichico e l’abbassamento dello stato ansioso.

Le visualizzazioni guidate in psicoterapia determinano, dunque, la distensione muscolare e vascolare, il rilassamento viscerale, sensazioni di calore e pesantezza per il corpo.

Ed, inoltre, la regolarizzazione funzionale nei meccanismi neurovegetativi, endocrini e umorali.

Scopri le modalità del corso!

visualizzazioni guidate nel training autogeno torino

Le Visualizzazioni Guidate

Le caratteristiche visualizzazioni guidate nel training autogeno sono immagini simboliche specifiche narrate dal terapeuta. Ed hanno una finalità catartica, psicologica, relazionale e di rinforzo dell’io.

Sono proposte gradualmente, dalla visualizzazione più semplice alla più complessa, dalla più leggera alla più profonda, sia nei contenuti che nel simbolismo.

Verbalizzazioni e Analisi dei vissuti

Questo momento consiste nel verbalizzare i pensieri e le tracce emozionali esperite durante le visualizzazioni.

Permette di entrare in relazione, pian piano, con i propri vissuti emozionali. Se condotto in gruppo, consente anche di avvicinare i vissuti emozionali degli altri partecipanti.

La condivisione, l’ascolto e la partecipazione alle emozioni, degli altri componenti, allentano le tensioni, e favoriscono un clima di gruppo.

Sensazioni somatiche e psichiche durante il Training Autogeno

Vediamo ora quali sono le sensazioni somatiche e psichiche avvertite durante il trening autogeno.

calore

La Pesantezza e il Calore

Ogni stato di riposo inizia con la distensione muscolare, la quale viene generalmente percepita con una sensazione di pesantezza.

Con l’allenamento Autogeno percorriamo il cammino inverso. Ossia attraverso una percezione di pesantezza ci proponiamo di giungere al rilassamento dei muscoli.

Ciò è possibile perché il Training Autogeno sfrutta il principio, secondo il quale, ogni idea pensata tende a tradursi in atto.

idea creata nel cervello dal training autogeno

Rappresentando mentalmente un’idea, ad esempio quella della pesantezza, questa si traduce in una modificazione gradualmente sempre più oggettiva e reale.

Che possiamo misurare attraverso la percezione del corpo sempre più pesante.

Nella situazione di riposo, verifichiamo, anche, una distensione vascolare che permette al sangue di circolare liberamente ed abbondantemente in periferia.

La circolazione sanguigna e le sensazioni termiche sono strettamente collegate tra loro: all’aumentare della circolazione compare la sensazione del calore.

Al diminuire della circolazione compare la sensazione di freddo.

Pertanto, gradualmente avvertiremo nuove sensazioni termiche. Ciò accade attraverso formule verbali che ci permettono di rappresentare mentalmente il calore,

Maggiore è il calore, maggiore sarà la distensione. Percepiremo il corpo come una massa pesante e calda avvolta in uno stato di pace interiore.

Il Cuore e il Respiro

In seguito al raggiungimento delle sensazioni di pesantezza e calore, il corpo sarà piacevolmente scosso da pulsazioni cardiache calme e regolari.

L’esercizio del cuore nel Training Autogeno, non ci chiede di accelerare o rallentare il ritmo cardiaco, ma semplicemente ci invita ad ascoltarlo.

A differenza dello stato di tensione, di ansia e di stress, quando siamo distesi e rilassati, sentiamo il cuore battere calmo e regolare.

pulsazioni

Dopo aver raggiunto una distensione muscolare e cardiovascolare, il corpo realizza anche una normalizzazione del ritmo respiratorio.

Ciò avviene per via dello stretto legame psicosomatico presente tra emozioni e respiro.

Tale correlazione determina un’accelerazione o una diminuzione del ritmo respiratorio. A seconda degli stati di tensione e ansia o di quiete e distensione.

Nello stato tipico di distensione del Training Autogeno, la calma e la regolarità del ritmo respiratorio vengono realizzati in modo spontaneo. Tutto avviene in maniera autogena, senza la preoccupazione di respirare più velocemente o più lentamente.

concentrazione passiva

La Concentrazione passiva

L’atteggiamento mentale nel Training Autogeno va realizzato con la concentrazione passiva.

Affinché ciò avvenga, è importante “lasciar accadere” determinate sensazioni fisiche, anziché sforzarsi di realizzarle a tutti i costi.

Le sensazioni somatiche sono autogene, si generano da sole.

Devi solo limitarti a constatare se le sensazioni somatiche compaiono oppure no.

Assumere una disposizione di volontarietà, di intenzionalità, non solo non è necessario ma risulta controproducente. Tanto che può addirittura determinare il fallimento dello stesso Training Autogenerato.

Infatti, tutto ciò che è volere, o è costrizione, devi evitarlo.

Grazie all’allenamento costante e sistematico, inoltre, le sensazioni somatiche saranno gradualmente avvertite con maggiore facilità.

Così, in modo spontaneo, tenderanno ad estendersi in tutte le parti del corpo.

Il luogo e la posizione per praticare il Training Autogeno con Visualizzazioni Guidate

Il luogo in cui viene svolto il Training Autogeno con Visualizzazioni Guidate dev’essere rilassante, comodo e accogliente.

La tecnica corporea di rilassamento superiore è realizzata in una situazione di penombra e lontano da possibili cause di disturbo.

Questo per consentire una migliore distensione muscolare. Il Training con immagini Guidate deve, dunque, necessariamente essere praticato in una posizione comoda.

Abbigliamento adatto per praticare Training autogeno

Per questo motivo, è necessario innanzitutto evitare indumenti troppo pesanti, stretti e scomodi.

E’ importante, inoltre, assumere posizioni standard e collaudate come quelle proposte da J. H. Schultz:

  • la posizione supina;
  • quella seduta;
  • e la posizione del cocchiere a cassetta.

In base alla mia esperienza, ho potuto notare che la posizione supina risulta essere la più indicata. Soprattutto per chi pratica per la prima volta la tecnica di rilassamento autogeno.

Il corpo disteso sul materassino si predispone con maggiore facilità alla distensione muscolare, e al rilassamento.

Finalità e indicazioni del Training Autogeno con Visualizzazioni Guidate

Quali finalità ha il Training Autogeno con Visualizzazioni Guidate?

La procedura autogena può essere praticata soltanto da medici o psicologi, che abbiano conseguito una specifica e adeguata formazione.

Può essere utilizzata con il singolo paziente, oppure in gruppo, senza per questo rientrare nell’area psicoterapeutica.

In alternativa può essere unita ad una psicoterapia verbale.

È particolarmente indicata, inoltre, nei casi di ansia, stress, insonnia, somatizzazioni multiple.

Ma anche in presenza di disturbi psicosomatici vari come:

  1. emicrania,
  2. disturbi gastrointestinali,
  3. disturbi della pelle,
  4. durante la gravidanza,
  5. il puerperio e l’allattamento;
  6. nelle problematiche infantili e adolescenziali,
  7. o nelle difficoltà dell’apprendimento e dell’inserimento a scuola.

training autogeno in gravidanza

In Gravidanza e nel post-parto

La gravidanza e il parto sono, a tutti gli effetti, eventi psicosomatici in quanto investono ampiamente il corpo e la mente.

Il corpo affronta mutamenti e riassestamenti a livello fisiologico, biochimico, umorale. Ed inoltre, va incontro a trasformazioni somatiche dovute alla presenza e alla crescita del feto.

La mente vive altrettanti mutamenti psicologici che comportano un rimodellamento emotivo, relazionale e cognitivo più intenso, rispetto alle altre tappe evolutive.

Il Training Autogeno con Visualizzazioni Guidate durante la gravidanze ed il post parto ha lo scopo di “addestrare” la donna in gravidanza e nel post-parto.

La futura mamma imparerà ad ascoltare il proprio corpo, a rilassarlo autonomamente. Ed a percepire le sensazioni e le emozioni che si canalizzano nel corpo.

Sarà possibile, quindi, raggiungere un profondo stato di rilassamento che renderà il corpo gradualmente meno rigido.

In tal modo faciliterai l’interazione con il bambino, la dilatazione, il travaglio e la fase espulsiva.

Il training in gravidanza è rivolto alle future mamme, dalla ventesima settimana in poi. Ma anche alle mamme in fase post-parto, durante il puerperio e l’allattamento.

Praticato in maniera congiunta alla psicoterapia verbale previene e cura i sintomi psicosomatici.

Questi ultimi, infatti, possono manifestarsi durante la gravidanza sotto forma di:

    • nausea,
    • vomito,
    • giramenti di testa,
    • iperemia,
    • scialorrea e gli stati emotivi del pre e post – parto.

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Training autogeno Torino

Ora, nella nuova sede, potrai praticare il training autogeno anche a Torino, e cercare di ridare relax e tranquillità al tuo stato psico fisico.

Chiedimi come fare e scopri le novità di quest’anno.

contatti per i corsi di training autogeno a torino

Corso di training autogeno completo

Ogni anno organizzo a Torino corsi di training autogeno completi dedicati a tutti, anche per psicologi.

Se desideri avere maggiori informazioni contattami senza impegno. E ti darò tutte le risposte che cerchi.

E ricorda che non basta cercare il miglior psicologo, o imbatterti in corsi online poveri e semplificati.

Ma è necessario, fidati, che un professionista che si rispetti abbia alle spalle un percorso di orientamento reale e riconosciuto.

Gli allievi impareranno le nozioni principali gli allenamenti, e le tecniche su come fare training autogeno da soli.

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