Cosa fa lo psicoterapeuta

Chi è e cosa fa lo psicoterapeuta?

Che differenze ci sono tra psicologi e stre figure professionali in ambito psicologico?

cosa fa lo psicoterapeuta

Cosa fa lo psicoterapeuta?

L’attività dello psicoterapeuta a Torino, come in altre città, è rivolta alla cura di tutti i disturbi psichici.

Ovvero le condizioni patologiche che creano forte disagio e sofferenza nella sfera emotiva – affettiva, comportamentale, cognitiva, relazionale.

Si tratta di alterazioni psicologiche e/o comportamentali relative alla struttura di personalità che riducono la qualità di vita della persona.

Tali anomalie psicologiche provocano conseguenze anche su coloro che gli sono accanto:

  • il partner,
  • i figli,
  • i genitori,
  • la famiglia,
  • gli amici,
  • i colleghi.

In cosa consiste il lavoro dello Psicoterapeuta?

Per capire come lavora lo psicoterapeuta, è necessario fare un passo indietro e chiarire il suo percorso di formazione al quale è legato il metodo di lavoro.

In Italia, lo psicologo, o il medico, che intende specializzarsi in psicoterapia, intraprende un percorso di formazione almeno quadriennale.

E può scegliere tra molte scuole di specializzazion e che presentano orientamenti diversi.

L’orientamento teorico della scuola di specializzazione in psicoterapia è l’approccio che lo psicoterapeuta segue come modello di lavoro.

il lavoro dello psicoterapeuta

Orientamento lavorativo

Ogni orientamento si basa su modelli teorici diversi che cercano di spiegare il funzionamento della mente, lo sviluppo dei disturbi psichici e il loro trattamento.bTutti gli orientamenti teorici trattano tutti i disturbi psichici ma lo fanno in modo diverso.

Secondo l’orientamento, lo psicoterapeuta basa la sua pratica su un determinato modello teorico. Egli utilizza specifici principi, tecniche e protocolli di trattamento.

La psicoterapia è un trattamento sanitario non farmacologico attraverso il quale lo psicoterapeuta cura i disturbi psichici.

orientamento analitico

Lo Psicoterapeuta a orientamento analitico – psicodinamico

Dopo profonde riflessioni, confronti e valutazioni, ho scelto di specializzarmi in psicoterapia a orientamento analitico – psicodinamico.

Tale specializzazione si basa su concezioni e metodologie psicoanalitiche e di psicologia psicodinamica.

Oltre alla specializzazione, lo psicoterapeuta che sceglie l’orientamento analitico – psicodinamico deve compiere anche l’analisi personale.

Personalmente ritengo sia fondamentale che lo psicoterapeuta formato vada da un altro psicoterapeuta prima di svolgere questa professione.

Come può lo psicoterapeuta spiegare ai pazienti il funzionamento della mente se prima non conosce il suo?

la specializzazione dello psicoterapeuta

Anche lo psicoterapeuta ha una mente, un passato, una storia, dinamiche relazionali con sé e con l’altro.

Conserva, come tutti, immagini interne, bisogni, paure, emozioni con cui entrare in contatto e divenirne consapevole.

Lo psicoterapeuta specializzato, inoltre, deve possedere delle competenze teoriche e tecniche che si acquisiscono attraverso la formazione.

E, ancora, deve necessariamente avere altre competenze emozionali.

Abilità e pratica che possono essere conquistate solo vivendole, attraverso l’esperienza dell’analisi personale.

Ci sono voluti anni di formazione e analisi personale sia individuale che attraverso il gruppo.

Ho conseguito, infine, la qualifica di psicoterapeuta individuale e di gruppo a orientamento analitico – psicodinamico.

Curo i pazienti attraverso un metodo profondo che non si limita a ridurre i sintomi ma innanzitutto ne ricerca le cause.

dinamiche inconsce

Dinamiche inconsce

Questo è fondamentale per aiutare ciascun paziente a comprendere le dinamiche inconsce che l’hanno portato a tanta sofferenza.

E, quindi, a risolvere il conflitto interno che genera la sintomatologia.

Conosciamo solo in parte ciò che ci rende infelici, ciò che ci spinge a fare e a ripetere cose che ci danneggiano.

Non abbiamo la consapevolezza dei motivi profondi che alimentano il malessere interiore.

La psicoterapia a indirizzo analitico permette al paziente di andare in profondità, di arrivare alla radice del conflitto.

Ed, infine, risolverlo ristrutturando gli aspetti disfunzionali e l’intera personalità.

sedute di psicoterapia

Le Sedute

Durante le sedute di psicoterapia il paziente è libero di parlare alla psicoterapeuta della prima cosa che gli viene in mente, di tutto ciò che vuole.

Il dottore, da parte sua, ha un atteggiamento neutrale, non giudicante, e accoglie in maniera terapeutica ciò che il paziente vuole affrontare.

Attraverso il racconto dei propri sogni, il paziente fornisce l’accesso ai contenuti inconsci rimossi dalla coscienza.

Contenuti, tra l’altro, che si suppone siano alla base del conflitto da risolvere.

le dinamiche psicologiche analizzate dallo psicoterapeuta

Analisi delle dinamiche psicologiche

Oltre al materiale onirico, si analizzano i meccanismi di difesa, le dinamiche inconsce, gli atti mancati.

Lo specialista esplorerà, poi, i diversi aspetti del sé e le dinamiche interpersonali.

E, quindi, focalizzerà gli affetti e le emozioni, per poi lavorare sul passato e sulla storia familiare del paziente.

Ogni psicoterapeuta esperto,dunque, dirige la cura, ma non il paziente.

Quest’ultimo, pertanto, deve essere motivato al cambiamento.

Il paziente, inoltre, svolge un ruolo attivo e condivide insieme allo psicoterapeuta la responsabilità del buon esito della psicoterapia.

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